Lievitati/ lievitati salati

La magia dei lievitati … Danubio salato con provola dolce

Lo so, lo so, starete dicendo: ancora un lievitato???? e avete ragione!!!
Ma ultimamente mi piace molto avere le mani in “pasta”, è un ottimo antistress, funziona meglio di una seduta dallo psicologo; come dicevo nel post precedente, mi rilasso tanto con i lievitati, mi estraneo da tutto e da tutti rifugiandomi in un mondo mio…impastare gli ingredienti, la lievitazione (sbircio sempre, lo so che non devo farlo ma sono troppo curiosa!), la formatura e poi quell’attesa/emozione quando si inforna e si aspetta l’avvenuta cottura per poter assaporare il “miracolo” appena avvenuto!
E tutto questo è accaduto ancora una volta con questa meravigliosa  ricetta vista da Simona che continuava a frullarmi in testa da quando l’avevo vista.
Il Danubio è una brioche salata tipica napoletana; soffice, morbida, profumata e golosissima, la si può farcire a nostro piacimento ed anche fredda è buonissima perché le “palline” restano belle soffici anche per 2-3 giorni se conservate negli appositi sacchetti per alimenti.
In rete ci sono tantissime ricette al riguardo ma questa ricetta mi ha colpito soprattutto per l’uso dell’arancia naturale che conferisce un profumo particolarmente intenso!


Danubio salato con prosciutto cotto e provola dolce


Ingredienti
700 gr di farina
70 gr di burro a temperatura ambiente
1 panetto di lievito di birra fresco (2
cucchiaini di lievito secco naturale attivo)
175 ml di latte leggermente tiepido
175 ml di acqua leggermente tiepida
35 gr di zucchero
8 gr di sale
1 fiala d’arancia naturale
Per la farcia
200 gr di prosciutto cotto tagliato sottile
250 gr di provola dolce (oppure fontina, emmental,
ecc.) 
1 tuorlo
2 cucchiai di latte
Preparazione
Prima di tutto preparare il lievito: sciogliere il  lievito secco in mezzo bicchiere di acqua
leggermente tiepida (dose da prelevare dai 175 ml previsti nella ricetta) con
lo zucchero, mescolare bene e lasciare riposare per circa 10 minuti;  
mettere nella ciotola della planetaria la farina, la fiala d’arancia, il
latte, l’acqua, il lievito e iniziare ad impastare gli ingredienti utilizzando
il gancio “K” o foglia (stessa cosa), dopodiché aggiungere il sale e amalgamare
bene il tutto;
quando i liquidi sono ben assorbiti, aggiungere il burro;
inserire il gancio e lavorare l’impasto sino a quando diventa elastico e
omogeneo;
formare una palla e disporla in una ciotola coperta con pellicola e lasciare
lievitare ad una temperatura di 26°/28° per circa 2 ore o comunque sino a
quando l’impasto ha triplicato il suo volume;
staccare dall’impasto dei pezzi di pasta di circa 40 gr ciascuno dopodiché schiacciare
ogni pezzetto con le mani formando una mini pizzetta e farcire con pezzetti di
prosciutto e pezzetti di provola dolce;
richiudere unendo i lembi di pasta sigillando con un pizzico;
disporre man mano le palline realizzate con la parte liscia in alto, in una
teglia imburrata meglio se apribile, a raggiera;
lasciare lievitare ancora per 1 ora coperte con della pellicola trasparente
sino a quando non aumenteranno di volume e si saranno unite;
spennellare la superficie delicatamente con tuorlo e latte sbattuto;
cuocere in forno caldo a 180° per circa 30 minuti o comunque sino a
completa cottura … se la superficie dovesse colorarsi troppo coprirla con un
foglio di alluminio;
sfornare e lasciare raffreddare per qualche minuto e servire.

Niente foto interne sorry ma mi era impossibile “staccare una pallina” dato che questa delizia l’ho portata a casa di amici, ma vi garantisco che dentro “filava” che era una meraviglia 😛
Vi auguro di trascorrere un sereno fine settimana!!
Ros

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29 Comments

  • Reply
    simona
    25 gennaio 2013 at 11:28

    Tesoro che sorpresa! sono davvero tanto felice ti sia piaciuto! e che meraviglia… la perfezione cara mia… 🙂 come sempre non ti smentisci mai in tutte le preparazioni ma per i lievitati hai una propensione speciale.. sono incantata.. bravissima:* ti abbraccio tanto tanto e grazie per la menzione:* buon fine settimana di relax :**

  • Reply
    Claudia
    25 gennaio 2013 at 11:28

    Amazza che bello! Non ci stanchi mica coi lievitati.. anzi!!!! bellissimo ild anubio.. io non ho nemmeno mai fatto la versione dolce! BVaci cara.. e buon w.e.

  • Reply
    Chiara Giglio
    25 gennaio 2013 at 11:29

    mammamia che bello, è lievitato perfettamente ! Buon we cara, un bacione !

  • Reply
    Loredana
    25 gennaio 2013 at 11:36

    E' veramente curioso l'abbinamento dell'aroma all'arancia con il ripieno salato, in fondo anche nel Molise si usa aromatizzare la salsiccia di fegato con la buccia di arancia, quindi sarà sicuramente ottima.

    A me i lievitati non stancano mai!

  • Reply
    Federica
    25 gennaio 2013 at 12:24

    Eccolo 🙂 Mamma mia Ros che spettacolo, è uno splendore il tuo Danubio. Fortunatissimi i tuoi amici che ne hanno goduto, scommetto che alla prossima cena ti chiederanno il bis :D! Concordo alla grande sul potere terapeutico dei lievitati. Io questo fine settimana dovrei impastare chili di farina per scaricarmi un po’!!!!!!!! Un bacione, buon we

  • Reply
    Stefania Benedetti
    25 gennaio 2013 at 12:33

    tu e i liveitati siete un coppia eccezionale, non smettere mai di farli

  • Reply
    Michela
    25 gennaio 2013 at 12:37

    che ricetta particolare! sembra buonissima!

    ho appena scoperto il tuo blog casualmente, ora vado a sbirciarmi altre ricette e nel frattempo mi aggiungo ai lettori fissi! 🙂
    passa anche da me se ti va 😉
    a presto,
    Michela

  • Reply
    Ely Valsecchi
    25 gennaio 2013 at 12:41

    Ros dillo chiaro e tondo che vuoi famri morire!!!!!!! Me gusta da morir e se posso osare io preferisco il danubio salato!!!! Baci

  • Reply
    Stefania Cucina
    25 gennaio 2013 at 12:43

    Anche questo danubio mi incuriosisce e va nella lista delle cose da provare! Baci 🙂

  • Reply
    Cristina
    25 gennaio 2013 at 13:17

    weweeeeeeeeeeeee ma che spettacolo!!!!!!!!
    Mai provato, ma mi frulla nella testa e davanti agli occhi non so da quanto. Prima o poi mi arrenderò!
    Quanto hai ragione sulle mani che impastano e sull'attesa del risultato.
    Dovrebbero mettere in lista per le cure psicologiche proprio la cucina. Io ne sarei la prima a usufruirne!! Baci

  • Reply
    Damiana
    25 gennaio 2013 at 13:38

    Ed è davvero particolare,mai avrei immaginato la fialetta all'arancia in un danubio salato!Mi sembra perfetto,scommetto che i tuoi amici abbiano apprezzato tanto!Bravissima e ti assicuro che guardare dei lievitati così belli,è sempre una meraviglia!

  • Reply
    Barbara
    25 gennaio 2013 at 14:29

    Spettacolare… come tuo solito! Grazie e buon fine settimana!

  • Reply
    Alessandra Barbone
    25 gennaio 2013 at 15:55

    ti è venuto meraviglioso!!!!

  • Reply
    Lory B.
    25 gennaio 2013 at 20:51

    E' davvero bello, perfetto ed invitante!!!
    Tantissimo che non lo preparo, quasi quasi provo questa splendida versione!!!
    Un abbraccio e tantissimi baci!!!!
    Felice fine settimana!!!!

  • Reply
    Giovanna Bianco
    25 gennaio 2013 at 22:01

    Una meraviglia, bello gonfio. Complimenti

  • Reply
    carla
    25 gennaio 2013 at 22:03

    I lievitati sono proprio il tuo forte, favoloso il tuo Danubio e poi con le ricette di Simona non si sbaglia.
    Buon fine settimana, un abbraccio

  • Reply
    Mariangela Circosta
    26 gennaio 2013 at 6:41

    Brava anche io uso la terapia della cucina quando ho tanti pensieri per la testa! il danubio è favoloso, complimenti e buon sabato

  • Reply
    Simo
    26 gennaio 2013 at 8:56

    Adoro il danubio, questa tua variante salata è senza dubbio una delle mie preferite…e mi hai pure fatto ricordare che è da troppo tempo che non ne faccio uno…
    Ti è venuto uno spettacolo, sai?!
    Un abbraccio grandissimo

  • Reply
    Ines
    26 gennaio 2013 at 11:40

    Che buono! Stare con le mani in pasta da soddisfazioni 😀

  • Reply
    Aria
    26 gennaio 2013 at 13:27

    adoro il danubio, ti è venuto una meraviglia!

  • Reply
    Foodlookers
    26 gennaio 2013 at 14:35

    Cara Ros, tanti complimenti per questa ricetta e per tutto il blog! Vogliamo invitarti a conoscere un nuovo modo di divulgare, condividere e cercare ricette on line: attraverso bellissime immagini food italiane, in un portale da mangiare con gli occhi…

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  • Reply
    Dana Ruby
    26 gennaio 2013 at 16:36

    I lievitati sono un'ottima terapia anti stress, è proprio ben fatto!

  • Reply
    Italians Do Eat Better
    27 gennaio 2013 at 15:01

    Buono questo danubio, non lo faccio da parecchio, mi hai fatto venir voglia di rifarlo! Ti auguro una buona domenica 🙂

  • Reply
    daniela64
    27 gennaio 2013 at 17:59

    Una vera magia, uno spettacolo complimenti Ros. Buona serata Daniela.

  • Reply
    Rosaria Orrù
    27 gennaio 2013 at 18:54

    ti è venuto benissimo..brava

  • Reply
    Artù
    28 gennaio 2013 at 8:36

    Ti do la mia benedizione, per me puoi continuare all'infinito a postare lievitati (dolci o salati) ed io ogni volta ti farò i miei complimenti perchè la magia della pasta che cresce e vive è grandiosamente stupenda!

  • Reply
    faustidda
    28 gennaio 2013 at 19:15

    io non lo dico di sicuro! Adoro i lievitati, tanto che in questi giorni, sentendone un po' la mancanza, sto meditando di farne qualcuno.
    Il tuo danubio mi piace e sicuramente finirà nel mio interminabile elenco delle cose "da provare"… ahimé sempre più lungo 🙁
    Ciao Ros, un abbraccione

  • Reply
    Dana
    29 gennaio 2013 at 12:35

    Per me puoi continuare meravigliosamente bene con i lievitati, sono la mia passione. Grazie per la tua versione del danubio, troppo buono.
    Un abbraccio!

  • Reply
    Federica Simoni
    29 gennaio 2013 at 16:17

    Wowwwwwwwwwww Ros ma è spettacolare!!!!!!!!!!!Grande!!!!un abbraccio!

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