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Lussekatter, i panini di Santa Lucia

I Lussekatter sono i panini che vengono preparati l’11 dicembre in Svezia, per poi essere gustati il 13 dicembre, nella festività di Santa Lucia che, nel paese nordico, è il giorno che dà ufficialmente inizio ai preparativi per il Natale.
Questi panini semi dolci sono legati ad un’antica leggenda, infatti il nome Lussekatter, significa gatto infernale o  gatto di Lucifero.
La storia narra che in Germania nel XVII secolo,  il diavolo se ne andasse in giro a spaventare e picchiare i bambini nelle tenebre, sotto forma di gatto che, come è risaputo, ci vede anche al buio. Gesù bambino divideva con i bimbi buoni dei panini e l’unico modo per allontanare il diavolo da loro era far risplendere questi piccoli panini come fiammelle luminose.
Ecco perché questi panini sono gialli di zafferano, a rappresentare le fiammelle delle candele e quindi collegati  al culto di Santa Lucia, una santa bambina, simbolicamente legata alla luce e alla vista.
I panini Lussekatter arrivarono in Svezia alla fine del XVII secolo ed erano legati al culto di Santa Lucia, che dava inizio alle feste di Natale ma che rappresentava anche l’avvicinarsi del solstizio d’inverno e quindi l’inizio del riallungarsi delle giornate, che iniziano ad essere meno buie e la luce ad essere sempre più protagonista.
Un detto popolare dice: Santa Lucia un passo di gallina, che vuol dire che dal 13 dicembre le giornate pian piano iniziano ad allungarsi.

Sono sempre stata attratta da questi panini, dalla loro forma, dal loro colore, dall’utilizzo dello zafferano in un panino che alla fine risulta essere una piccola brioche non troppo dolce.
Quest’anno nonostante sia stata impegnata nello sfornare ben 700 biscotti, si avete capito bene 700 biscotti, sono finalmente riuscita a realizzarli.
Devo dire che sono molto particolari e buonissimi!
Per tradizione si usa uva passa da inserire nei vortici a rappresentare gli occhi, io ho utilizzato i cranberries, ma non sono questi a fare la differenza ma bensì la particolarità dell’impasto realizzato con lo zafferano.

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Lussekatter-Panini di Santa Lucia
Tempo di preparazione 20 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Tempo Passivo 3 hours
Porzioni
17 porzioni
Ingredienti
Tempo di preparazione 20 minutes
Tempo di cottura 15 minutes
Tempo Passivo 3 hours
Porzioni
17 porzioni
Ingredienti
Istruzioni
  1. Aprite le bacche di cardamomo e mettete i semini in un mortaio , pestateli sino a renderli polvere
  2. In un pentolino mettete a scaldare il latte con lo zucchero, lo zafferano e il cardamomo e fate sciogliere a fuoco basso lo zucchero; aggiungete il burro, fate sciogliere completamente. Lasciate intiepidire dopodiché sciogliete il lievito di birra
  3. Nella ciotola della planetaria mettete la farina setacciata, aggiungete la miscela di latte e burro e iniziate ad impastare con il gancio ad uncino; lavorate l'impasto sino ad ottenere una massa elastica, lucida e ben incordata
  4. Mettete a riposare in una ciotola unta leggermente con olio, coprite con pellicola alimentare e fate lievitare sino al suo raddoppio, ci vorranno circa 2 ore
  5. Trasferite l'impasto su una spianatoia, sgonfiate delicatamente e fate le pieghe a libro (pieghe a tre), poi dividete l'impasto in pezzi da circa 60 g
  6. Arrotolate l'impasto e stendete realizzando dei salsicciotti lunghi circa 30 cm; avvolgete i due capi del salsicciotto e arrotolateli formando una "S"
  7. Disponete i panini su una teglia rivestita con carta da forno, tenendoli ben distanziati così da evitare che durante la cottura si uniscano fra loro; coprite con un canovaccio pulito e lasciate lievitare sino al raddoppio per circa 1 ora
  8. Preriscaldate il forno a 180°C
  9. In una ciotola sbattete l'uovo con 1 cucchiaio colmo di zucchero a velo setacciato; spennellate i panini con questa miscela, mettere un cranberries in ogni spirale
  10. Infornate per circa 15 minuti sino a quando i panini risulteranno ben dorati
  11. Sfornate i panini, trasferiteli su una griglia e glassateli con il burro fuso, lasciate raffreddare
Recipe Notes

Per mantenere soffici i panini vi consiglio di avvolgerli singolarmente nella pellicola alimentare e poi metterli in un sacchetto per alimenti.

 

Avete ancora tempo per realizzare questi deliziosi panini  e domani potrete festeggiare degnamente Santa Lucia!

Bon appétit
Ros

8 Comments

  • Reply
    tizi
    12 dicembre 2017 at 10:10

    grazie per avermi fatto conoscere la storia di questi panini e per averne condiviso la ricetta! sembrano davvero ottimi e nelle tue foto hai reso benissimo l’idea del loro valore simbolico, hanno un colore dorato meraviglioso che hai valorizzato al massimo nelle foto rendendoli veri portatori di luce… oltre che di golosità!
    un abbraccio, buona giornata 🙂

    • Reply
      Rosa Rutigliano
      23 gennaio 2018 at 11:58

      Tizi cara grazie per le tue belle parole:-): sono felice di essere riuscita a trasmettere attraverso le foto il valore simbolico di questi dolcetti gustosi 🙂 ti mando un grande abbraccio!

  • Reply
    Chiara
    12 dicembre 2017 at 23:37

    bellissimo post, le foto rendono l’idea e mettono voglia di addentare un lussekatter !

  • Reply
    Vale
    13 dicembre 2017 at 9:13

    Ieri li abbiamo pubblicati in tante, questi “gattini” di Santa Lucia, e il comune denominatore era la bontà. Nel tuo caso poi c’è anche la spettacolarità di queste foto, perfettamente ambientate e magistralmente illuminate da lucine che io non saprò mai gestire, e completamente opposte alle mie piene di stelline e di luce come alla fine del tunnel…. 😀

    • Reply
      Ros Rutigliano
      23 gennaio 2018 at 12:09

      Oh Vale ma mi fai commuovere 🙂 Sono felice di essere riuscita a trasmettere in queste foto l’atmosfera giusta.
      E comunque l’importante è uscire dal tunnel hahahahahhaha

  • Reply
    ROBERTA MORASCO
    13 dicembre 2017 at 15:30

    Sono stupendi e sai che non li ho mai fatti?
    Mi sono stampata la ricetta, anche se quando ritorno Santa Lucia sarà passata da un pezzo, li faccio! ^_^
    Foto bellissime, chetelodicoaffà?
    un abbraccio Ros!
    roby

    • Reply
      Ros Rutigliano
      23 gennaio 2018 at 12:08

      Roby cara vorrà dire che l’anno prossimo potrai dedicarti a questi deliziosi dolcetti che ti conquisteranno 🙂 Grazie di cuore per i complimenti e per essere passata di qua!

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